Mandriolo nella rete

Unità pastorale di Mandrio, Mandriolo e San Martino (Vicariato III - Correggio, RE)

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Storia Organo e campane Presentazione

Presentazione

E-mail Stampa

Mi sento onorato di presentare questa pubblicazione, frutto della grande passione, della meticolosa ricerca e dell’ammirabile impegno del m° prof. Sauro Rodolfi, coadiuvato da Andrea Plichero, giovane che ha mosso i primi passi nella fede e nella vita liturgica presso la nostra chiesa parrocchiale. A entrambi va un vivissimo grazie a nome della parrocchia tutta.

La pubblicazione riguarda anche le campane, ma soprattutto la storia e il restauro dell’organo conservato nella chiesa di Mandriolo. Il nostro organo – costruito nel 1719 da Domenico Traeri, celebre esponente di una dinastia di organari che operarono in Emilia tra il 1600 e il 1700 – da anni aveva bisogno di restauro. Nel 1998 il Consiglio parrocchiale per gli Affari economici decise di eseguirlo, affidando l’opera di recupero all’organaro reggiano Pierpaolo Bigi, intelligente e competente professionista. Egli ha compiuto un restauro storico, riportando lo strumento musicale alle origini, vale a dire come è uscito dalle mani di Domenico Traeri. Al restauratore il nostro ringraziamento. Così come mi è cara l’occasione per esprimere gratitudine al nostro valente organista Valentino Casarini e a tutti i componenti del coro, che nelle feste fanno fremere le nostre anime e gioire i nostri cuori nella preghiera.

Il restauro dell’organo completa il ripristino della chiesa parrocchiale dopo il sisma del 1996. Dallo scorso settembre l’organo troneggia di nuovo nella cantoria, pure restaurata.

Grazie a chiunque ha operato perché ciò si realizzasse.

Di fatto lo stesso Concilio Vaticano II raccomanda che "si abbia in grande onore l’organo a canne il cui suono è in grado di aggiungere notevole splendore alle cerimonie della Chiesa e di elevare potentemente gli animi a Dio e alle realtà supreme" (Sacrosantum Concilium, 120). Anche il nostro organo ora accompagnerà il vagito dei bimbi portati al fonte battesimale, sosterrà il canto dei fanciulli che si accosteranno alla Prima Comunione, renderà più solenne e spirituale la gioia di chi si sposa, addolcirà il dolore di chi piange sulla bara dei propri cari, farà più gioiose le liturgie domenicali e le solennità celebrate dalla Comunità, ci commuoverà tutti e ci eleverà "alle realtà supreme".

La SS. Annunziata, che dopo l’annuncio dell’Angelo ha cantato "L’anima mia magnifica il Signore", ci benedica dal Cielo, sì che il nostro cuore elevi un continuo inno di lode a Dio, e la nostra vita ne canti l’Amore.

Mandriolo, 8 dicembe 2000

Solennità della Immacolata Concezione di Maria

Sac. Giancarlo Nasi
priore di Mandriolo
canonico della Collegiata di S. Quirino in Correggio



 

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Commento: